Con una dotazione complessiva iniziale di 589,6 milioni di euro, prende il via il nuovo piano di interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico. Lo annuncia il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava.
Di questi fondi, quasi 350 milioni sono destinati alle Regioni e alle Province autonome per il 2025. A tal proposito, il viceministro ha già scritto ai presidenti sollecitando un utilizzo rapido ed efficiente delle risorse. La principale novità è l’applicazione delle nuove norme del DL Ambiente, fortemente volute dal viceministro, che introducono procedure semplificate e misure per accelerare la spesa, dando priorità ai progetti già programmati e a quelli in fase avanzata di pianificazione.
A questi stanziamenti si aggiungono 240 milioni di euro del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027, attualmente in fase di definizione con le Autorità di Bacino Distrettuali. Queste risorse saranno destinate alla mitigazione del rischio e a interventi “integrati”, finalizzati a coniugare sicurezza e tutela ambientale